DIO PERDONA ONELIO NO By MARIO ZACCHERINI

Martedì 29 aprile la squadra della Kim Bishop si è presentata ufficialmente a Medicina, potevo non andare? No, infatti sono andato, e non ero l’unico imolese presente.

Squadra giovane, con idee chiare che ambisce, in particolare sui temi ambientali, sportivi e di bilancio, alla costruzione di una nuova cultura all’interno della politica ed una nuova, cosa ancor più importante, cultura nel rapporto tra amministrazione e cittadini.

Premetto che il mio incondizionato appoggio alla squadra della Kim nasce non tanto per le cose che vogliono fare, ma per le cose che, come MedicinAlternativa, sono state fatte tra il 2009 ed il 2014. Un percorso sempre vicino ai cittadini che spesso ha innervosito (a volte qualche cosa di più) i maggiorenti del Pd, in primis il Sindaco uscente Onelio Rambaldi.

D’altronde, l’aver portato nella piazza di Medicina 1000 persone a difesa di un diritto che dovrebbe essere inalienabile, come quello della salute (ambulanza 118), ha creato un precedente materiale che ha spezzato molte certezze tra gli elettori di quella che nel 900 si identificava come “sinistra”.

Dopo le derisioni di chi esercita il potere, nei confronti degli accorati gridi di allarme dei cittadini, purtroppo i fantasmi si sono manifestati fino al recente esempio che definire di malasanità è riduttivo.

Credo che il primo compito della Kim, diventata Sindaco, sia il ripristino delle più ampie garanzie sanitarie sul territorio, perché la tutela della vita deve essere il primo compito di ogni buon politico.

Purtroppo il caso dell’ambulanza, come quello dell’acqua o dei biodigestori dimostra come i valori della sinistra siano stati abbandonati dal nuovo che avanza nel Pd e collaborazionisti vari, ma fortunatamente interiorizzati e portati avanti, sia pure in un contesto e con modalità diverse, dalla Kim e da MedicinAlternativa (ora Movimento 5 Stelle Medicina).

Lo so, molti o pochi lettori, sbuffando penseranno “dillo subito che si tratta del M5S, dei fascisti del M5S. Anche se li stai descrivendo come brave persone, i Grillini non sono come li stai fotografando. Caro Mario, piuttosto che votare questi antidemocratici siamo pronti a rinunciare anche ad un’altra ambulanza (in fondo la toglie il Partito e non Berlusconi, quindi è una buona azione), e siamo disponibili a farci nuovamente ammorbare l’aria da un nuovo biodigestore. Abbiamo riflettuto e abbiamo realizzato che, se queste azioni sono a marca Pd vanno benissimo, in fondo contestiamo solo quello che viene da Berlusconi, anzi ultimamente ci hanno informato che in fondo Silvio non è poi così male ed è arrivato il tempo di demonizzare il M5S. E non insistere perché, te la vogliamo dire tutta: piuttosto che ringraziare la Kim ed i suoi ragazzi, se mai riavremo l’ambulanza, preferiamo ringraziare Onelio anche se ci porterà in dono Taraborrelli (uno qualunque) assessore”.

Lo ammetto i fascisti, anche solo per il fatto che sono omofobi, non li appoggerei mai e, nel caso in cui le offese fossero veritiere, dovrei rivedere le mie simpatie se, rimanendo sull’omofobia:

M5S = FASCISTI = OMOFOBI

Epperò, se il candidato alla carica di Vice Sindaco non è etero, allora il movimento non è omofobo, quindi nemmeno fascista.

O sbaglio?

Credetemi non sbaglio.

Mi sento meglio.

Il fascismo è un’altra cosa: è omofobia, è coercizione, è negazione del libero pensiero e la sua diffusione.

E’ violenza, anche solo indiretta oppure esclusivamente psicologica.

FidateVi, questa squadra potrà avere mille difetti, ma definirli fascisti o liberticidi….dai, non scherziamo: la discussione pubblica delle idee è uno dei punti caratterizzanti del gruppo.

A proposito della libertà di pensiero (sembra una barzelletta) la sapete la storia della Kim querelata perché nel sito di MedicinAlternativa venne pubblicato un articolo ritenuto offensivo dal caro leader Onelio e compagni?

Non ci credete?

Fate male!

Il buon Onelio, assieme a due fedelissimi del Pd, denunciò mamma Kim, allora disoccupata, per un passaggio ritenuto offensivo presente sul libero sito. Nessuno dei tre presentò querela come personaggio pubblico (Sindaco o Assessore), ma come liberi cittadini.

Anche solo per questo episodio voterei tutta la vita la Kim, ma, cosa ancora più bella, per tutta la vita non voterei Onelio (anche se mi portasse in dono tutti i Taraborrelli disponibili) perché, a pochi giorni dal voto, la querela è stata ritirata.

Ragazzi, avete fatto vivere sotto stress una persona (un Consigliere Comunale di opposizione) per molto tempo senza avere la minima possibilità di vincere perché le accuse erano risibili e, in un normale contesto politico, nemmeno degne di azione penale.

L’attaccare con questa ferocia una donna non rende onore al trio perché, la sede competente delle battaglie politiche, è il Consiglio Comunale e non il Tribunale.


Come ben evidenziato nel video allegato spesso Kim ha messo profondamente in difficoltà il Sindaco uscente, in Consiglio e nella piazza, e molto probabilmente alle famose parole “non la perdonerò mai” sono seguite le azioni “vendicatrici”, non ultima quella di marcare, indirettamente, l’azione politica della Kim come “sciacallaggio”.

Non conosco personalmente il buon Onelio, dalla querela facile, ma mi sono fatto l’idea di un personaggio, da film western in bianco e nero con l’audio un po’ gracchiante, che potrebbe trovare collocazione in una splendida produzione dal titolo “Dio perdona, Onelio no”.

Credo che tra pochi fotogrammi apparirà la parte migliore del film:

THE END

Ultima cosa, a Medicina andrà in onda uno degli aspetti peggiori della nostra democrazia: le liste civetta.

Nonostante il Pd renziano sia contro questa pratica che ricorda la televendita, a Medicina l’argomento è di stretta attualità.

www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/20/legge-elettorale-renzi-basta-subalternita-a-berlusconi/850913/

La situazione rasenta la comicità: Sel non esiste a Medicina, ma, in maniera molto veloce, è stata creata una lista di appoggio in linea con il “camaleontismo italico”, ovvero “rimarco il fatto che la cultura (a parole) dei Vendoliani concorda con l’azione della Kim, ma per ottenere le poltrone…..le vie del Signore sono infinite”.

In fondo anche ad Imola sono riusciti a firmare un patto con Daniele Manca.

A Medicina vedremo un prodotto politico, parlando di Sel, sullo stile dei film dei fratelli Vanzina (in questo caso a colori): nei giorni pari, sotto la bandiera di Sel, giureranno che la città delle cipolle è avanti come ambiente e sanità, per cui è doveroso che la “sinistra” appoggi il Pd e Rambaldi, mentre, nei giorni dispari, sotto la bandiera di Tsipras, porteranno avanti battaglie per la sanità e l’ambiente (in linea con la Kim) affermando che è tempo di cambiare modello di sviluppo e portare la sinistra al governo.

La domenica riposo e tutti a casa di Marino Manara a ripassare le strategie politiche.

Che peccato non poter votare…

Ps

A Imola politicamente viviamo di ironia e, a volte, di parole che diventano pesanti, ma nessuno ha mai pensato di utilizzare la querela come strumento politico.

Mario Zaccherini

Di seguito i video della serata.

Presentazione Kim Bishop

Presentazione Cristian Cavina

Presentazione Emanuele Longhi

Presentazione Michele Cattani

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