LE TROMBE DI GERICO (LA MUSICA E’ FINITA) By Mario Zaccherini

Domenica notte, mentre abbracciavo Claudio Frati, per un attimo ho pensato da dove era partita la simpatia politica (ed anche umana), ovvero a quel 22 ottobre 2011 data di inizio della “rivolta per il 118 di Imola Medicina”. Tra i tanti momenti, uno in particolare: ricordo un simpatico signore prendermi sotto braccio e sussurrarmi “di te dicono che sei una brava persona, ma se sei una brava persona come mai sei nel Pd?”. La domanda, sul momento, mi turbò, ma non tanto come quando i vertici (di allora) del Pd mi convocarono per una “tirata di orecchie” (non era la prima, ma la penultima) riguardo ad un articolo dove elogiavo i cari ragazzi di Medicina.


Oggi, comodamente seduto in una panchina sulla riva del fiume, rifletto mentre conto i corpicini  (politicamente parlando) che dal monte stanno andando verso il mare.
Probabilmente, se il Pd avesse ascoltato i cittadini, il 24 giugno avrebbe mantenuto la poltrona di Sindaco a Imola……..ma fu sordo e, da quel momento, nacque, a Medicina come a Imola, la voglia di contare e scegliere liberamente il proprio futuro.
In quel lontanissimo 2011 scrissi un pezzo dando voti ai protagonisti del momento
http://www.pensieridemocratici.it/politica/10/che-belli-che-siete-by-mario-zaccherini/


Come potrei, oggi, non esprimere una pagellina goliardica……..non potrei proprio….anzi, mentre scrivo ammetto di gongolare a tutto spiano….

Sicuramente meritano un 10 e lode i cittadini imolesi che hanno seguito in maniera educata ed appassionata i dibattiti degli attori politici. Credo che Imola abbia dato un grande esempio di convivenza e civiltà.
Un 10 e lode anche a tutti i cittadini che hanno dato la disponibilità a candidarsi e con essa un fortissimo esempio di partecipazione (forse ho esagerato, meglio scrivere “quasi tutti i cittadini”).
Un 10 e lode e dignità di stampa a Manuela Sangiorgi per la preparazione, la simpatia e l’umanità espressa nei 5 anni da Consigliera comunale.
Un bel 10 a tutte le persone che in questi mesi hanno prodotto un incredibile “porta a porta” per le vie della città e nei media.
Un 9 a Filippo Samachini per il brillante risultato ottenuto, anche se manca la ciliegina dell’elezione. Il giovane è stato molto efficace ed equilibrato durante la campagna, sono certo che ne risentiremo parlare.
Come non dare un 8 pieno ai candidati Castellari, Visani e Panieri, tutti con oltre 700 preferenze. In particolare molto brillante il risultato di Castellari lontano da tempo dalle cronache e dai media.
8 pieno pure ai candidati della Lega, Carapia e Marchetti, che, pur non potendo contare del supporto organizzativo di un partito come il Pd, hanno “portato a casa” centinaia di preferenze.
Agli amici di Focus 2018 8.5 per la tenacia e la competenza espressa.


Carmela Cappello: meriterebbe la sufficienza per aver avuto il coraggio di offrire la faccia a favore del Pd di Daniele Manca. Meriterebbe la sufficienza piena per l’impegno profuso (un po’ come gli studenti che studiano gli ultimi mesi per non essere rimandati). Meriterebbe forse più della sufficienza per come ha migliorato lo standing ed il public speaking dalla prima presentazione pubblica all’ultimo dibattito da Renzo. Epperò le uscite su stadio, discarica, sanità e……River fanno media e il voto finale non può andare oltre un 6——.

Assessori uscenti: detto di Visani, a mio parere, la prestazione di Raffini merita un bel 7, quella della Guglielmi un 7.5, (dite la verità che state leggendo solo per sapere cosa scriverò di una certa ex Assessora), poi viene la mia amica insegnante ed ex Assessora Giuseppina Brienza.
Difficile dare il voto (alla politica, non certo alla persona) ad una politica che parte, nel 2013, come anti Manca, per poi “svoltare”, diventare manchiana e, grazie ad un accordo partitico Assessora. Infine, siamo nel 2018 presentarsi come civica…. Tutto e di più! Negli anni di assessorato ha lavorato ed ha tenuto un profilo fortemente presenzialista: foto di qua e foto di là, foto anche con l’ex Ministro Fedeli (non credo le abbia portato voti) e sorrisi a volontà. Epperò le foto non sono voti…..e senza i voti…….si ritorna da dove si è partiti. Deve fare riflettere constatare che tra gli assessori candidati la nostra Giuseppina sia stata la meno votata (178 voti). Era capolista di Imola Futuro, ma nemmeno tra i suoi compagni di cordata è riuscita a brillare, superata dalla Annalia Guglielmi. Come le dissi anni addietro prima o poi i nodi vengono al pettine. Non esprimerò valutazioni, ma sono certo che la sua storia (fidati Giuseppina, perché è andata proprio così) abbia rubato consensi al Pd e di questo le sarò eternamente grato. In fondo il mondo cambia anche grazie alla presenza politica di donne come la Picerno e la Brienza.
Infine il mio amico Francesco Chiaiese: vederlo seduto, immobile, quasi attonito, nella sede elettorale del Pd, sede, guarda i casi della vita, vicinissima alla vecchia sede di Sel da dove giurava e spergiurava che lui (proprio lui) mai e poi mai si sarebbe messo con Manca, fotografa la svolta epocale del giugno imolese. E dire che, senza il tradimento post elettorale del 2013, forse la storia locale sarebbe stata diversa. Ricordo l’identità programmatica, quella votata dagli imolesi, tra Imola Migliore e M5S, forse, se non fosse stato tradito il mandato elettorale, oggi parleremmo di Brienza Sindaco e Chiaiese Assessore. Brrrrrr che paura!

Voto a Brienza e Chiaiese: non meritano nessun voto. Meritano solo l’indifferenza.

Gli elettori della Manuela: il 24 giugno credo che lo Spirito Santo abbia voluto consigliare gli imolesi. Per la prima volta tutti coloro che hanno in comune i valori sulla discarica, mortalità, autodromo, si sono uniti senza guardare le bandiere di appartenenza. L’Imola rinnovata deve ringraziare anche gli elettori del centro destra che hanno avuto il coraggio di essere coerenti con le proprie idee. Finalmente un voto a favore di una visione del mondo e non contro ad altri partiti. 10 e lode!!!!
Infine un abbraccio a tutte le persone che nel 2013 soffrirono per il tradimento. A loro tutta la stima ed il rispetto che si deve agli onesti e trasparenti: Nicoletta, Gianni, Emilio, Licia, Sergio, Grazia, Lucio, Barbara, Davide, Massimo, Marina, Onorio, Francesca, Mauro, Eddi, Kim e la banda dei medicinesi ecc ecc.

Ps
Non vi sembra che manchi qualche cosa? Forse un Danielino a caso? Esatto, proprio lui.
Il voto giusto è 10 e lode: ha sbagliato tutto, ha impedito le primarie, ha imposto la candidata…….e poi sull’Imola Calcio si è superato. Anzi, a guardare meglio, l’attrazione della campagna elettorale è stata nominare una candidata che, da perdente, rinuncerà alla carica di Consigliere Comunale. Averne di avversari di questo livello…..

Ps1
Un 11 a Daniele Dan Baraccani. 15 giugno, presso Zolino: “caro Marione sono preoccupato”, “caro Dan, io di più, temo moltissimo il non voto”, “no, no Marione, non sono preoccupato per il voto, anzi su questo punto sono tranquillissimo perché abbiamo già vinto. Sono preoccupato per i problemi da risolvere”. Capite, noi con la pressione alta e lui con la certezza della vittoria. UN MITO!!!!

Ps2
Tutto bello, tutto incredibile. Le armate del Pd, dei traditori e del Generalissimo Salvatore Cacciatore sono state travolte dalla voglia di trasparenza e partecipazione degli imolesi. Come direbbe il cantante “Generale la guerra è finita, il nemico è scappato, è vinto, è battuto”. Finalmente possiamo respirare.

Mario Zaccherini


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