<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pensieri Democratici &#187; Con.Ami</title>
	<atom:link href="http://www.pensieridemocratici.it/tag/Con.Ami/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.pensieridemocratici.it</link>
	<description>nessun dorma</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Apr 2023 20:47:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>E LE COOP CHE NON SEDEVANO DAVANTI AL “CAMINETTO” ? By MARIO ZACCHERINI</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/politica/12/e-le-coop-che-non-sedevano-davanti-al-%e2%80%9ccaminetto%e2%80%9d-by-mario-zaccherini/</link>
		<comments>https://www.pensieridemocratici.it/politica/12/e-le-coop-che-non-sedevano-davanti-al-%e2%80%9ccaminetto%e2%80%9d-by-mario-zaccherini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 04:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[3Elle]]></category>
		<category><![CDATA[Amici del Binocolo]]></category>
		<category><![CDATA[Con.Ami]]></category>
		<category><![CDATA[Coop Operaie]]></category>
		<category><![CDATA[legaCoop]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Zaccherini]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Poletti]]></category>
		<category><![CDATA[Renzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=4123</guid>
		<description><![CDATA[Molto probabilmente il Ministro Poletti non ha tanti amici nel mondo giornalistico. Ieri l’inchiesta di Panorama, che ha descritto il presunto “caminetto” che collega tanti personaggi legati alla cooperazione pesantemente attenzionati dalla Magistratura, oggi la fotografia ripresa da tanti quotidiani che immortala il nostro concittadino a cena con personaggi, sembra, a sentire gli inquirenti, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/12/Caminetto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4124" title="Caminetto" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/12/Caminetto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Molto probabilmente il <strong>Ministro Poletti</strong> non ha tanti amici nel mondo giornalistico.</p>
<p>Ieri l’inchiesta di <strong>Panorama</strong>, che ha descritto il presunto “<strong>caminetto</strong>” che collega tanti personaggi legati alla cooperazione pesantemente attenzionati dalla <strong>Magistratura</strong>, oggi la fotografia ripresa da tanti quotidiani che immortala il nostro concittadino a cena con personaggi, sembra, a sentire gli inquirenti, in odor di mafia e mazzette proprio non ci voleva.</p>
<p><strong>Certo, pensare che un personaggio come Buzzi </strong>sia a capo di una cooperativa iscritta alla <strong>Legacoop </strong>non fa tanto piacere, ma è anche vero che nessuno ha la sfera di cristallo.</p>
<p>Prudenza vorrebbe che si prestasse maggiore attenzione alle frequentazioni, ma è pur vero che nessuno poteva immaginare cosa si nascondesse dietro parte della destra e della sinistra capitolina. In fondo il modello Greganti non è un’esclusiva del Pd; ora possiamo affermare che in politica non esistono diversità!</p>
<p>Magra soddisfazione scoprire che la mafia non è di destra o di sinistra.</p>
<p>Comunque cibo e politica mal si coniugano: Poletti sta pagando scotto, da un punto di vista politico, non certo penale, per una cena mal digerita, però, almeno lui, è riuscito a mangiare e probabilmente non pagare in quanto ospite.</p>
<p>Ad altri che si credono più furbi (io) è capitato di peggio: trovarsi a cena, pagare la carne (tanta carne, veramente troppa carne) e non mangiarla perché se la sono tenuta i commensali. Non male! I nomi? Sono un signore, non si fanno, però, casomai nel week end, prendetevi 10 minuti per leggere l’ultimo numero de “<strong>Gli Amici del Binocolo</strong>”.</p>
<p>Ragassi, il mondo è fatto per i “furbi” ed io non lo sono.</p>
<p>Scusate l’escursione, torniamo a Poletti.</p>
<p>Sono convinto che l’imolese, anzi il mordanese (per sicurezza metto un minimo di distanza, non si sa mai) sia una persona onestissima a differenza di Greganti, anche se militano nello stesso partito. Epperò, diavolo ritorna l’epperò (mettiamoci l’elmetto), sono un po’ risentito nei confronti del Poletti (decisamente Mordanese) ex Presidente di LegaCoop perché, questo è un dato di fatto storico, come dire, dopo di lui il diluvio.</p>
<p><strong>Imola</strong>, dopo <strong>Cesi </strong>e <strong>3Elle</strong>, non sarà più la stessa, <strong>Trieste</strong> rischia uno tsunami socioeconomico con la crisi della <strong>Coop Operaie</strong> e le centinaia di risparmiatori con i libretti bloccati.</p>
<p><a href="http://www.gazzettino.it/NORDEST/TRIESTE/trieste_fallimento_cooperative_operaie_concordato_preventivo/notizie/1042850.shtml">www.gazzettino.it/NORDEST/TRIESTE/trieste_fallimento_cooperative_operaie_concordato_preventivo/notizie/1042850.shtml</a></p>
<p>e, come ho scritto, l’affair legato alla <strong>Cooperativa 29 Giugno del Presidente Buzzi.</strong></p>
<p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/02/mafia-capitale-buzzi-immigrati-si-fanno-soldi-droga/1245847/">www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/02/mafia-capitale-buzzi-immigrati-si-fanno-soldi-droga/1245847/</a></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>RIMEDIARE</strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<p>Credo che sia giunto il tempo di azioni volte a “risarcire” chi non si è mai seduto davanti ai “caminetti”, ed oggi così pesantemente colpiti da questa impotenza alla reazione. Risarcire la cooperazione pulita anche per far capire al mondo che il “criminale”, se esiste, non è il modello cooperativo, ma certe strutture di persone “guidate”, si dice, da zone eversive dei partiti.</p>
<p>Rimarco il fatto che il colpevole di tutti questi drammi non è il Ministro, ma, come ex Presidente di Legacoop Nazionale, deve assumersene la responsabilità (sul territorio assieme al buon Prati ormai scomparso, spero stia bene di salute).</p>
<p>Sarebbe bello se, tra le ricette salvifiche che sta presentando in Parlamento, trovasse posto anche un fogliettino per Imola e dedicasse qualche giorno di tempo ai suoi concittadini della 3Elle. Non Le si chiede di essere rivoluzionario come quando manifestava con la bandiera rossa e falce martello, ma di essere renziano e di trasformare un pensiero astratto “intervento pubblico” in azione di politica industriale.</p>
<p><strong>A Imola le condizioni ci sono tutte, si tratta solo di dare il via e mettere mano al portafoglio.</strong></p>
<p>Se non interveniamo in una città renziana, con un ministro renziano, un onorevole renziano e due/tre Consiglieri regionali renziani dove possiamo immaginare di attivare una  politica economica&#8230;renziana?</p>
<p>Spetta a Lei dare il via alla grande operazione di salvezza e riqualificazione della 3Elle.</p>
<p>Dia l’ok a <strong>ConAmi</strong>, attui un riposizionamento internazionale del marchio, riqualifichi i lavoratori e ridia alla città questo patrimonio secolare.</p>
<p>Insomma, caro Ministro, essere profeta in patria è sempre molto difficile, ma in questo caso credo che seguire, per quanto riguarda l’intervento pubblico, il pensiero di <strong>Augusto Machirelli</strong>, durante l’intervista rilasciata al settimanale Nuovo Diario, sarebbe veramente illuminante.</p>
<p>Giornalista: Si è detto che il Con.Ami deve avere un ruolo nuovo e forte nel fare decollare nuove aziende. Come opererà il Consorzio per realizzare questo obiettivo?<br />
Machirelli: Se la società già esiste, fissando un percorso chiaro con gli attuali soci ed entrando nel capitale con una quota di minoranza…</p>
<p>Giornalista: Che è una novità.<br />
Machirelli: Sì, non è mai stato fatto e lo stiamo studiando. L’idea è di uno strumento che possa capitalizzare l’azienda, e non i soci, che possa aiutare queste persone, focalizzate normalmente sul loro lavoro, a curare aspetti fondamentali per crescere come la parte fiscale, societaria, di sviluppo all’estero. Un passaggio in cui il Con.Ami può, per un tratto, accompagnare l’azienda. Sempre seguendo i bisogni che oggi non trovano risposta.</p>
<p>Giornalista: Da strumento di governo delle reti a strumento di governo del territorio.<br />
Machirelli Mi sembra un po’ tanto.</p>
<p>Giornalista: Di crescita del territorio.<br />
Machirelli: Di crescita sì.</p>
<p>Proprio così.</p>
<p>Mario Zaccherini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensieridemocratici.it/politica/12/e-le-coop-che-non-sedevano-davanti-al-%e2%80%9ccaminetto%e2%80%9d-by-mario-zaccherini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nostro no motivato al &#8220;Protocollo Gestione Rumori Ambientali&#8221; By Eddi Dolcetti</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/07/il-nostro-no-motivato-al-protocollo-gestione-rumori-ambientali-by-eddi-dolcetti/</link>
		<comments>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/07/il-nostro-no-motivato-al-protocollo-gestione-rumori-ambientali-by-eddi-dolcetti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2014 16:38:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti civili e libertà personali]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Arpa]]></category>
		<category><![CDATA[Ausl]]></category>
		<category><![CDATA[Autodromo Imola]]></category>
		<category><![CDATA[COMITATO AUTODROMO DIVERSO]]></category>
		<category><![CDATA[Con.Ami]]></category>
		<category><![CDATA[Eddi Dolcetti]]></category>
		<category><![CDATA[FORMULA IMOLA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=4012</guid>
		<description><![CDATA[Un protocollo davvero imbarazzante quello presentato dall’Amministrazione  Comunale il 24 giugno in Autodromo, quello che soltanto un mese fa era stato presentato come” un progetto unico al mondo”, “ un salto di qualità”, si è miseramente ridotto ad  esperimento che già prima di partire fa acqua da tutte le parti e perde valore, credibilità e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/07/ecologia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4013" title="arbre en bulle" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/07/ecologia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Un protocollo davvero imbarazzante quello presentato dall’Amministrazione  Comunale il 24 giugno in Autodromo, quello che soltanto un mese fa era stato presentato come” un progetto unico al mondo”, “ un salto di qualità”, si è miseramente ridotto ad  esperimento che già prima di partire fa acqua da tutte le parti e perde valore, credibilità e spessore fin dalle prime righe.</p>
<p>A pagina 2 il vizio principale: le Autorità di Controllo Arpa, Ausl, Comune, devono condividere con Formula Imola e ConAmi i descrittori acustici  con i quali  quantificare l’effettiva entità della pressione sonora alla quale è sottoposta la popolazione nei pressi dell’autodromo.</p>
<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/07/Pagina-021.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4017" title="Pagina 02" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/07/Pagina-021-217x300.jpg" alt="" width="217" height="300" /></a></p>
<p>Perché Formula Imola vuole dire la sua su come valutare la salute pubblica? L’Ausl di Imola non ha l’autorità e l’autorevolezza di stabilire senza interferenze, quanto lungo dovrà essere il tempo di riferimento che, per la specifica attività dell’autodromo, le consentirà di valutare il rispetto dei <strong>valori di attenzione</strong> da parte del Gestore? Quel valore  di rumore che segnala la presenza di un potenziale rischio per la salute umana è contrattabile con chi il rumore lo produce?  L’assessore Tronconi, in evidente imbarazzo, nel tentativo goffo di dipanare ogni dubbio circa i vantaggi che Formula Imola trae da questo protocollo, ha chiesto al Tecnico Arpa  Dott.,Turrini se i descrittori acustici utilizzati favoriscono il Gestore, senza ricevere risposta.</p>
<p>Nel protocollo sottoscritto da Arpa, Ausl, Comune, ConAmi e Formula Imola a pag.3 dell’allegato 1, si definisce il descrittore acustico di lungo termine all’interno del quale si valutano i valori di attenzione. Quanto lungo non è stabilito per legge, ma è a discrezione di chi deve valutare una realtà specifica e tutelare la salute pubblica.</p>
<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/07/Allegato-1-Pagina-3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4019" title="Allegato 1 Pagina 3" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2014/07/Allegato-1-Pagina-3-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a></p>
<p>Nel nostro caso il lungo periodo utilizzato e condiviso anche dal Gestore e ConAmi è davvero lungo, il più lungo possibile, un anno solare, 365 giorni (Laeq TL pag 3 allegato1). Quello che si usa per monitorare gli aeroporti, le autostrade, le infrastrutture che producono tutti i giorni all’incirca livelli di rumore simili, al contrario, le attività che occupano un tempo parziale dell’anno o si concentrano nei fine settimana o che producono un rumore che si discosta enormemente dal rumore di fondo o altro “è utile monitorarli con descrittori acustici speciali e con relativi valori limite”( D.L.194 del 2005) che evidentemente non hanno entusiasmato i firmatari del protocollo. Monitorare l’autodromo come un aeroporto dà un  vantaggio a Formula Imola che potrà aumentare il rumore da marzo a ottobre, mediarlo con i mesi invernali di inattività dell’impianto e  rispettare senza troppe difficoltà i valori di attenzione riferiti appunto nel lungo periodo di 365 giorni. Sarà svantaggioso per i cittadini che vedranno aumentare l’inquinamento acustico durante i mesi di attività del circuito.</p>
<p><strong>Tutti gli autodromi sono monitorati come gli aeroporti, utilizzando un tempo di riferimento di un anno solare?</strong></p>
<p>No. Il Comune di Scarperia del Mugello, fin dal 2004, valutate le condizioni poste da Ausl e Arpa,  ha <strong>imposto </strong>al gestore dell’autodromo di rispettare in prossimità degli edifici ad uso abitativo, i limiti di attenzione di lungo termine riferiti a <strong>due settimane</strong>, 15 giorni. Oggi l’intervallo di tempo è ancora più restrittivo , <strong>una settimana, </strong>al fine di tutelare prima di tutto i cittadini e in secondo ordine attività sportive voluttuarie. Esattamente il contrario di quanto avviene a Imola dove il controllore e il controllato individuano i descrittori acustici di lungo periodo che di fatto, ma sono sicura del tutto involontariamente, risultano essere  convenienti per il controllato e svantaggiosi per i cittadini.</p>
<p><strong>Ad onor del vero le due  realtà non sono paragonabili: quello del Mugello è ancora un autodromo, il nostro invece è diventato un aeroporto all’interno della città in una zona fortemente urbanizzata.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Eddi Dolcetti</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/07/il-nostro-no-motivato-al-protocollo-gestione-rumori-ambientali-by-eddi-dolcetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un autodromo milionario</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/formazione-scuola-universita/09/un-autodromo-milionario/</link>
		<comments>https://www.pensieridemocratici.it/formazione-scuola-universita/09/un-autodromo-milionario/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2013 08:41:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione, scuola e università]]></category>
		<category><![CDATA[Autodromo Imola]]></category>
		<category><![CDATA[Con.Ami]]></category>
		<category><![CDATA[Imola 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Magnani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3549</guid>
		<description><![CDATA[Andiamo indietro di qualche anno: Il sindaco Marchignoli nel 2008,fiducioso nel positivo rilancio della pista, dopo aver speso la bellezza di 10.000.000 di €( finanziamento della Protezione Civile), altri 3.000.000(governo Prodi) e 1.000.000 nella festa di inaugurazione dell’autodromo, accertava una perdita di esercizio di Formula Imola  pari a 844.618€. Determinato nel continuare l’opera del suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2013/09/milionediiscritti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3550" title="milionediiscritti" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2013/09/milionediiscritti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Andiamo indietro di qualche anno: Il sindaco Marchignoli nel 2008,fiducioso nel positivo rilancio della pista, dopo aver speso la bellezza di 10.000.000 di €( finanziamento della Protezione Civile), altri 3.000.000(governo Prodi) e 1.000.000 nella festa di inaugurazione dell’autodromo, accertava una perdita di esercizio di Formula Imola  pari a 844.618€. Determinato nel continuare l’opera del suo predecessore, il nuovo sindaco Manca, dopo aver invitato Con. Ami a coprire il buco di Formula Imola ,già dichiarata fallita, con un esborso di circa 5.500.000 di € e aver provveduto a ricapitalizzare la società per altri 5.000.000 insisteva, e alla fine  del 2009 accertava una perdita di 2.042.968€. Finalmente nel 2010 la perdita si riduce a soli 93.959€ e immaginiamo che il sindaco Manca abbia tirato un sospiro di sollievo:l’utile è ancora ben lontano da venire, ma la fede nel rumore come molla e sostegno dell’economia cittadina è fuori discussione.</p>
<p>Nel frattempo un certo numero di imolesi si accorge che deve trascorrere molte ore della giornata in casa propria con le finestre ben chiuse, che il Parco delle Acque Minerali è praticamente fruibile solo d’inverno e che mentre la crisi economica morde davvero,i soldi pubblici vengono sperperati. E le annunciate folle sugli spalti? Qualcuno va a verificare e non trova né folla e tanto meno calca. Ma (dicono) c’è un indotto stimato di oltre 4.500.000 di € per il comparto turistico! Il Presidente del Settore in Imola parla invece di incassi per gli alberghi  di nemmeno 800.000€. Tuttavia si va avanti, le giornate in deroga crescono , i cittadini sono sempre più esasperati e alla fine del 2011 si deve registrare una perdita di 772.883€. Nel 2012, l’allora Presidente Con.Ami, Montroni, annuncia una profonda mutazione nell’asset societario di Formula Imola: via tutti i costi derivanti da ammortamenti ed ogni sorta di spesa che non sia strettamente legata allo svolgimento delle manifestazioni. Se ne farà carico Con.Ami e finalmente si raggiungerà il pareggio di bilancio. E il bilancio 2012? Il buco più profondo degli ultimi 5 anni: 2.272.162€. Lasciamo ai Cittadini Imolesi il compito di sommare tutte le cifre di cui sopra, mentre se volete leggervi le 43 pagine di relazione al bilancio, sappiate che sono un inno a tutto che va bene, che ci attende un futuro roseo e pieno di sorprese. Le attendiamo con vivo interesse. Intanto a tamponare la nuova emorragia milionaria si provvederà con altri esborsi di denaro pubblico. I cittadini si dispongano ad aprire il portafoglio.</p>
<p>Un Cittadino per un Autodromo Diverso</p>
<p>Mauro Magnani</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensieridemocratici.it/formazione-scuola-universita/09/un-autodromo-milionario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>APPELLO CITTADINI IMOLESI CONTRO LO SPERPERO DEL DANARO PUBBLICO</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/appello-cittadini-imolesi-contro-lo-sperpero-del-danaro-pubblico/</link>
		<comments>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/appello-cittadini-imolesi-contro-lo-sperpero-del-danaro-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 18:49:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Autodromo]]></category>
		<category><![CDATA[AUTODROMODIVERSO]]></category>
		<category><![CDATA[Con.Ami]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Manca]]></category>
		<category><![CDATA[FORMULA IMOLA]]></category>
		<category><![CDATA[Imola 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Imola 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3124</guid>
		<description><![CDATA[Al Sindaco &#8211; Agli Assessori &#8211; Ai Consiglieri dei Comuni di: Bagnara, Borgo Tossignano, Brisighella, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel S.Pietro Terme, Conselice, Dozza, Faenza, Firenzuola, Fontanelice, Imola, Marradi, Massalombarda, Medicina, Mordano, Palazzuolo sul Senio, Riolo Terme, Sant&#8217;Agata sul Santerno, Solarolo Loro sedi Nella mattinata del 9 novembre 2012 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/11/toto_truffa_62_3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3125" title="toto_truffa_62_3" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/11/toto_truffa_62_3-300x179.jpg" alt="" width="300" height="179" /></a></p>
<p>Al Sindaco &#8211; Agli Assessori &#8211; Ai Consiglieri</p>
<p>dei Comuni di: Bagnara, Borgo Tossignano, Brisighella, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel S.Pietro Terme, Conselice, Dozza, Faenza, Firenzuola, Fontanelice, Imola, Marradi, Massalombarda, Medicina, Mordano, Palazzuolo sul Senio, Riolo Terme, Sant&#8217;Agata sul Santerno, Solarolo</p>
<p>Loro sedi</p>
<p>Nella mattinata del 9 novembre 2012 abbiamo potuto assistere alla riunione della Commissione Autodromo nei locali del Comune di Imola. Da quanto abbiamo appreso in quella seduta, confermato dalle interviste del sindaco di Imola Daniele Manca agli organi di informazione, si va verso una modifica radicale della gestione dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Di fatto la gestione passerà interamente a ConAmi. Il nuovo assetto prevede, inoltre, la permanenza di Formula Imola e la sua trasformazione in società di promozione e gestione degli eventi, sgravata dagli investimenti e dai relativi ammortamenti che, a quanto par di capire, saranno completamente a carico di ConAmi.</p>
<p>Ad oggi i risultati della gestione dell&#8217;Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dal 2008 al 2011, fanno registrare perdite consolidate per oltre 3.700.000 euro e una previsione (ormai purtroppo certezza) di ulteriori 519.000 euro per l&#8217;anno 2012. A tale importante ammontare di perdita devono poi essere affiancati anche i 5.000.000 di euro del capitale sociale di Formula Imola (come sarà possibile recuperarli?) oltre ad altre voci irrecuperabili, residuo di non troppo chiare amministrazioni precedenti. Tutto ciò vede in contropartita ben poco: ipotetiche ricadute turistiche sulla città di Imola e sul comprensorio, più volte richiamate ma mai concretamente dimostrate, se non tramite un balletto di cifre che contrastano una contro l’altra: qualcuno parla di incassi alberghieri per oltre 4.000.000 di euro, mentre il presidente della STAI dichiara incassi per 700.000; gare che per la maggior parte risaltano per la vistosa assenza di pubblico.</p>
<p>ConAmi, di cui fanno parte 23 Comuni, ad oggi è azionista di maggioranza (57%) nella società Formula Imola. Domani sarà al 100% responsabile della gestione dell’impianto, quindi tutti gli oneri ricadranno sui suoi bilanci. Essendo una struttura pubblica crediamo che dovrebbe rendere conto di tutto ciò ai Comuni che lo compongono e, di conseguenza, a tutti i cittadini di quei Comuni.</p>
<p>Non crediamo che sia una buona politica quella che sperpera in questo modo risorse che sono di tutta la comunità; crediamo che in questa fase, con tante famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese, vessate da imposte di ogni tipo e da bollette che vogliono essere pagate a scadenza, ciò sia a maggior ragione immorale. Ci piacerebbe capire se gli Amministratori e i consiglieri dei Comuni che fanno parte del ConAmi sono d’accordo con tale proposta avanzata dal Sindaco di Imola.</p>
<p>Alla scarsa ricaduta sul territorio delle attività dell’autodromo, si aggiunge poi la beffa del grande disagio subito da buona parte della città di Imola; troppe giornate di forte rumore obbligano i residenti a tapparsi in casa ed a sei scuole a svolgere lezioni in situazione disagiata, dequalificando anche il Parco delle Acque Minerali reso praticamente inagibile (con un angolo giochi per i più piccoli di recente costruzione a 20 metri dalla curva dove perse la vita Senna), creando un inquinamento ambientale che prosegue anche durante le domeniche ecologiche!</p>
<p>Cosa produrrà la nuova gestione al 100% ConAmi, con il supporto organizzativo di Formula Imola e l’entrata della scuola di guida gestita da Dekra (che dovrebbe garantire un&#8217;entrata di 200.000 euro/anno per 5 anni), non è dato a sapere. Illuminante l&#8217;affermazione del Presidente di ConAmi quando afferma che la gestione di Formula Imola, depurata dall&#8217;avviamento residuale, sarebbe in attivo: se fosse possibile produrre senza investire tutti saprebbero guadagnare!</p>
<p>Purtroppo noi crediamo che la gestione di questo impianto sarà destinata a continuare in perdita con conseguente esborso di altro denaro pubblico, che nell’attuale difficile momento economico e sociale destinato a durare anche nei prossimi anni appare, oltre che ingiustificato, privo di qualsiasi visione realistica, oltre che foriero di restrizioni nelle azioni sociali e politiche che, al contrario, hanno ben diverso aspetto di priorità e di opportunità.</p>
<p>Noi cittadini ci impegneremo nelle prossime settimane per portare a conoscenza del più alto numero possibile di cittadini tale situazione, dei relativi costi e dei disagi alla popolazione che va ben oltre la nostalgica posizione di chi vede solo la conservazione di un&#8217;immagine sbiadita dal tempo e destinata a non tornare mai più.</p>
<p>Ma ci sembra indispensabile che anche Amministratori e Consiglieri dei diversi Comuni che fanno parte del ComAmi si pronuncino e facciano sapere ai cittadini cosa ne pensano. Li invitiamo pertanto ad esprimersi, a produrre interrogazioni e ordini del giorno nei vari consigli comunali perché tale importante questione venga discussa mettendo a disposizione di chiunque tutti gli elementi possibili per arrivare a una scelta motivata e consapevole. Già troppe volte ci siamo poi sentiti dire da consiglieri vari: “non sapevo&#8230;”, “ non credevo che&#8230;”. Di fronte a tale situazione non c’è alibi che tenga. Ciascuno può fare la sua parte per capire e farci capire il senso e la reale fattibilità di questa operazione.</p>
<p>Distinti saluti. Imola, 16 novembre 2012</p>
<p><strong>3403755692 -</strong><strong>autodromodiverso@hotmail.it</strong></p>
<p>Cittadini per un autodromodiverso</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/appello-cittadini-imolesi-contro-lo-sperpero-del-danaro-pubblico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA SOLITUDINE DEI CITTADINI IMOLESI By MARIO ZACCHERINI</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/la-solitudine-dei-cittadini-imolesi-by-mario-zaccherini/</link>
		<comments>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/la-solitudine-dei-cittadini-imolesi-by-mario-zaccherini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 04:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[comune imola]]></category>
		<category><![CDATA[Con.Ami]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Manca]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Manca Sindaco Imola]]></category>
		<category><![CDATA[FORMULA IMOLA]]></category>
		<category><![CDATA[Imola2013]]></category>
		<category><![CDATA[norman95]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3117</guid>
		<description><![CDATA[Anno dopo anno gli effetti della crisi economica hanno allargato ulteriormente la forbice tra società e politica perchè, i cittadini, oltre a non trovare risposte nella sfera politica, si sono ritrovati completamente espulsi dai processi decisionali. Un nuovo modello che potremmo definire dittatura della democrazia. Un vero e proprio ritorno al medio evo applicando la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/11/La-solitudine.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3118" title="La solitudine" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/11/La-solitudine-300x222.jpg" alt="" width="300" height="222" /></a></p>
<p>Anno dopo anno gli effetti della crisi economica hanno allargato ulteriormente la forbice tra società e politica perchè, i cittadini, oltre a non trovare risposte nella sfera politica, si sono ritrovati completamente espulsi dai processi decisionali.</p>
<p>Un nuovo modello che potremmo definire dittatura della democrazia. Un vero e proprio ritorno al medio evo applicando la semplice sostituzione del potere aristocratico con il potere partitico, pur nascosto, da un punto di vista formale, dalla liturgia delle elezioni.</p>
<p>I nuovi &#8220;sovrani&#8221; ogni cinque anni chiedono &#8220;l&#8217;incoronazione&#8221; al popolo, poi il popolo è costretto al silenzio.</p>
<p>A livello nazionale l&#8217;esempio più lampante è il Governo Monti, un esecutivo formalmente all&#8217;interno dell&#8217;alveo costituzionale, ma, nella sostanza, un governo deciso dai partiti senza previa consultazione del popolo. Cosa ne pensiamo noi? Non interessa a nessuno.</p>
<p>Non solo a Roma l&#8217;elettore è lontano, anche nelle città non esiste più collegamento tra società e politica, i cittadini rimangono soli con i loro bisogni mentre i partiti di governo locale decidono come gestire le risorse economiche.</p>
<p>E&#8217; di queste ore la notizia che Con.Ami si farà carico dei debiti e mutui l&#8217;Autodromo di Imola. Intendiamoci, ci fanno capire i nostri amministratori, non ci troviamo davanti ad un fallimento della società Formula Imola (57% di proprietà pubblica con la citata Con.Ami e 43% privata) perchè, se non dovesse fare fronte ad investimenti e mutui, sarebbe una società portatrice di utili. Davanti a questi ragionamenti il cittadino si sente solo perchè, prendo ad esempio i commercianti, anche loro se non dovessero fare investimenti, onorare mutui e pagare l&#8217;Imu, sarebbero facoltosi&#8230;&#8230;&#8230; Allego un link per chiarezza ulteriore:</p>
<p><a href="http://www.corriereromagna.it/imola/2012-11-10/autodromo-%C2%ABchiudere-costerebbe-molto-caro%C2%BB">www.corriereromagna.it/imola/2012-11-10/autodromo-«chiudere-costerebbe-molto-caro»</a></p>
<p>Le vicende della pista del Santerno rappresentano molto bene due punti fondamentali per leggere la crisi contemporanea.</p>
<p>Imola, città profondamente in crisi sia economica che politica, avrebbe bisogno di investire pesantemente in ricerca, cultura (questo punto è clamoroso perchè a Roma i bersaniani ci raccontano come la cultura possa essere business, mentre a Imola, dove potrebbero farlo tranquillamente, preferiscono attuare una politica ad investimento zero) e ristrutturazione degli immobili fatiscenti (il Cimitero su tutti).</p>
<p>Invece la mia città, anno dopo anno, vede morire le tante eccellenze costruite in decenni di lavoro: la meccanica di precisione, la ceramica, la musica, i servizi sociali nel silenzio assordante della politica, chiusa nei palazzi impegnata a dirottare le risorse vitali per il territorio, verso avventure lontanissime dai bisogni civici. Sempre senza coinvolgimento, sempre tenendo lontano da palazzo la voce dei lavoratori, sempre <strong>lasciando soli i contribuenti</strong>.</p>
<p>Negli ultimi anni milioni di euro pubblici sono stati &#8220;investiti&#8221; verso una risorsa che non ha prodotto benefici per il territorio, ma sole e continue esternalità. La cosa buffa è che le persone coinvolte nella gestione dell&#8217;ente sono praticamente sempre le stesse e, durante questi anni, hanno espresso giudizi tecnici mai suffragati dalla realtà.</p>
<p>Nelle prossime righe alcuni momenti fondamentali.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">2008</span></strong>: il Comune di Imola riesce a rimettere in vita l&#8217;Autodromo affidando alla Norman 95 ed alla sempre presente Con.Ami, socie nella ormai famosa Formula Imola, la gestione della struttura. Il Sindaco Daniele Manca con orgoglio presenta quello che sarà: ovvero un futuro straordinariamente roseo per la pista, la città ed il territorio. In un crescendo di emozioni viene raccontato che questa sinergia porterà pure alla costruzione di una tenso-struttura (nel 2010) contenente 3500 persone, un concerto internazionale di un big che porterà almeno 70000 presenze (2008), concerto del maestro Morricone (2008). Come scrisse un emergente uomo politico del Pd &#8220;ovviamente senza un ottimo lavoro da parte del Comune, proprietario, non si sarebbe mai riusciti a trovare un gestore valido come Norman 95&#8243;.</p>
<p>Sicuramente trovare una società come la Norman 95 non deve essere stata impresa facile per il nostro Sindaco; con la crisi ancora dietro l&#8217;angolo, entrare in affari con una società che, mentre firmava il &#8220;patto&#8221; con Con.Ami, era già sulla via del fallimento non deve essere stato facile:</p>
<p><a href="http://www.monitorimmobiliare.it/articolo.asp?id_articolo=6719">www.monitorimmobiliare.it/articolo.asp?id_articolo=6719</a></p>
<p>Come non deve essere stato facile scegliere una società che stava &#8220;non consegnando&#8221; a 70 famiglie appartamenti cominciati a pagare nel 2006 in località San Sicario:</p>
<p><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/07/21/sansicario-fallita.html">ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/07/21/sansicario-fallita.html</a></p>
<p>Ovviamente la tenso-struttura ed i concerti sono rimasti nei sogni della politica e del giovane politico rampante. Epperó la nuova gestione offre lavoro sul territorio ed infatti moltissimi artigiani e aziende entrano in rapporto con Formula Imola. Imola sembra l&#8217;eden, nella pista del Santerno è un incessante andirivieni di camion e furgoni, tutti hanno fretta, tutti insieme per tornare a fare risplendere il leggendario tracciato.</p>
<p>La creatura, Formula Imola, sembra funzionare, presenta un unico, piccolo, ma non trascurabile neo&#8230;&#8230;&#8230;..non paga i fornitori. Intendiamoci, la società sarebbe sana a condizione di non conteggiare i debiti verso terzi.</p>
<p>Nel paese della finanza creativa si può fare tutto, ma i debiti vanno onorati&#8230;&#8230;..</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">2010</span></strong>: muore la &#8220;creatura&#8221;, o meglio fallisce, sotto il peso di 160 (centosessanta) creditori ed un debito di 4.000.000 di euro (quattromilionidieuro). Formula Imola muore e rinasce come si legge nell&#8217;articolo linkato:</p>
<p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-07-27/autodromo-imola-controllo-pubblico-080023.shtml?uuid=AYivwMBC">www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-07-27/autodromo-imola-controllo-pubblico-080023.shtml?uuid=AYivwMBC</a></p>
<p>È ancora il nostro Sindaco Daniele Manca a spargere a piene mani ottimismo spiegando che il Dino ed Enzo Ferrari produce un indotto di 50 milioni di euro dando occupazione a 1200 persone e procurando al settore alberghiero una copertura del 40% dei posti letto. E il bilancio 2010 come si è chiuso? Le aspettative dei vertici andavano verso un attivo di 3.0000.00 che si sono trasformati in un passivo di circa 100.000 euro (è stato l&#8217;anno migliore).</p>
<p>Nella realtà i 50 milioni di indotto sono frutto di una fervida fantasia, sul modello del milione di posti di lavoro perché, ragionando da persona semplice e pragmatica, se veramente ci fosse un indotto di quella portata i beneficiati farebbero le corse per entrare nella società per far mettere radici a questo albero della cuccagna. Non a caso gli albergatori riducono a 700.000 euro i volumi derivanti dalle attività motoristiche (per 10 hotel/alberghi/pensioni avremmo un volume pro-capite di 70.000 euro annui contro un disavanzo di Formula Imola, negli ultimi 4 anni, di quasi 4 milioni di euro).</p>
<p><a href="http://www.ilrestodelcarlino.it/imola/cronaca/2012/11/07/798505-guadagni_circuito_hotel_sono_tutti_perdita.shtml">www.ilrestodelcarlino.it/imola/cronaca/2012/11/07/798505-guadagni_circuito_hotel_sono_tutti_perdita.shtml</a></p>
<p>In mezzo a questa orgia di numeri il cittadino si sente solo: manca la carta igienica nelle scuole? Colpa di Monti! Aumentano i costi dei trasporti urbani? Colpa dell&#8217;euro! Aumenta il costo delle medicine? Colpa del debito! Crolla il Cimitero? Colpa del patto di stabilità!</p>
<p>Se questi milioni di euro fossero stati investiti nella ristrutturazione edilizia quanti posti di lavoro avrebbero creato?</p>
<p>Se questi milioni di euro fossero stati investiti nella cultura quanti utili e posti di lavoro avrebbero prodotto sul territorio?</p>
<p>Secondo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Zingales">Luigi Zingales</a>, per ogni euro investito nella cultura si ha un ritorno medio di sette.</p>
<p>Al futuro sindaco di Imola2013, ai futuri amministratori di Con.Ami ed alla prossima maggioranza il coraggio di raccogliere la sfida e di ridurre <strong>la nostra solitudine.</strong></p>
<p>Mario Zaccherini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/la-solitudine-dei-cittadini-imolesi-by-mario-zaccherini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IMOLA 2012: NON E&#8217; MAI TROPPO TARDI&#8230;.AUTODROMO, NUMERI E FANTASIA By MARIO ZACCHERINI</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/imola-2012-non-e-mai-troppo-tardi-autodromo-numeri-e-fantasia-by-mario-zaccherini/</link>
		<comments>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/imola-2012-non-e-mai-troppo-tardi-autodromo-numeri-e-fantasia-by-mario-zaccherini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 17:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Autodromo Imola]]></category>
		<category><![CDATA[Con.Ami]]></category>
		<category><![CDATA[CONAMI]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Manca]]></category>
		<category><![CDATA[Imola 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Imola 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Inquinamento acustico]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaco Daniele Manca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3111</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Italia, non sono il primo a sostenerlo, è il paese più bello al mondo per tanti motivi. La natura ci ha regalato un clima e una bellezza paesaggistica unica, ma la vera bellezza è racchiusa nel genio e nella fantasia che da secoli contraddistinguono gli abitanti dello stivale. Genio e fantasia nelle strategie militari romane, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/11/non-e-mai-troppo-tardi1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3113" title="non-e-mai-troppo-tardi" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/11/non-e-mai-troppo-tardi1-300x297.jpg" alt="" width="300" height="297" /></a>L&#8217;Italia, non sono il primo a sostenerlo, è il paese più bello al mondo per tanti motivi. La natura ci ha regalato un clima e una bellezza paesaggistica unica, ma la vera bellezza è racchiusa nel <strong>genio e nella fantasia</strong> che da secoli contraddistinguono gli abitanti dello stivale.</p>
<p><strong>Genio e fantasia</strong> nelle strategie militari romane, <strong>genio e fantasia</strong> nell&#8217;arte e nella cultura del rinascimento, <strong>genio e fantasia</strong> espressi dai partigiani nel combattere i nazi/fascisti, <strong>genio e fantasia</strong> degli imprenditori che per decenni hanno conquistato mercati con il made in Italy, ma anche il <strong>genio e la fantasia</strong> degli uomini politici che, a differenza dal mondo reale, riescono a trasformare numeri e dati rendendoli sempre strumenti utilizzabili per i loro nobili (?) fini.</p>
<p>Un esempio, recentemente discusso su Pensieri Democratici, testimonia questa divergenza operativa, ed anche intellettuale, tra società civile e politica: la società Formula Imola che gestisce l&#8217;Autodromo di Imola, dalla sua nascita ad oggi è riuscita nella non facile impresa di sommare, in quattro anni di vita, ben <strong>quattro bilanci in rosso</strong>, per un ammontare complessivo che si avvicina ai <strong>4 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Si può fare peggio? Pare proprio di sì perchè voci di corridoio danno molto probabile un clamoroso en plein con l&#8217;esercizio 2012 anch&#8217;esso in rosso.</p>
<p>Situazione drammatica? Sperpero di risorse pubbliche? Assoluttamente no, perchè l&#8217;<strong>homus politicus</strong> non ragiona come un normale imprenditore o risparmiatore. Non a caso parlavo di genio e fantasia!</p>
<p>Per questa categoria di italiani, e per i loro estimatori, il disavanzo in realtà non è il temutissimo rosso di bilancio, ma un normalissimo effetto degli ammortamenti. Mi piace quest&#8217;idea, mi piace perchè, anche noi comuni mortali, potremmo utilizzarla quando, se non capita è meglio, la banca ci telefonerà per segnalarci uno scoperto sul conto corrente. Immaginate la situazione &#8220;pronto Sig. Zaccherini le segnalo che ha uno scoperto di 5000 euro&#8221; ed io &#8220;starà scherzando, non ho nessun tipo di scoperto, ho semplicemente messo a norma l&#8217;appartamento e quel meno 5000 è un semplice ammortamento. Non si permetta mai più di confondere debiti e ammortamenti. Buonasera signorina!&#8221;</p>
<p>Purtroppo noi comuni mortali non possiamo disporre della presenza benefica di <strong>ConAmi</strong> e siamo costretti a rispettare regole prive di genialità e fantasia. Siamo figli di un Dio minore.</p>
<p>Il mio idolo, sempre sul tema della genialità e fantasia, è <strong>Bersani</strong>. A mio modesto parere è un grandissimo, probabilmente è la migliore sintesi della furberia e goliardia italica.</p>
<p>Ricordate Parma e la vittoria del M5S? Ricordate la sua analisi politica sul voto? &#8220;Non è vero che abbiamo perso, abbiamo non vinto&#8221;. Un genio! Come geniale è il commento post elezioni siciliane, dove, tra parentesi, non ha la maggioranza &#8220;Vi dò una bella notizia, così vi riscaldate: abbiamo vinto in Sicilia, cose da pazzi&#8221; Come faccio a non amare un politico che ha portato, considerandolo un successo storico, il Pd, dal 18.8 con 505.420 voti e 19 consiglieri delle regionali 2008 al 13.4 con 257.274 voti e 14 consiglieri del 2012.</p>
<p>Credo che il <strong>metodo analitico di Bersani</strong> sia la migliore spiegazione per capire l&#8217;approccio che la debordante maggioranza bersaniana utilizza davanti ai problemi.</p>
<p>Proprio cose da pazzi!</p>
<p>Anche il problema relativo all&#8217;inquinamento acustico, procurato incessantemente dai gestori dell&#8217;autodromo, si presta a due tipi di analisi: uno da parte dei semplici cittadini, l&#8217;altro dai vari professionisti della politica.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nel 2012 </span>il nostro (?) impianto è stato utilizzato (dati all&#8217;undici di luglio) per 70 giornate. Durante queste giornate sono stati individuati 44 sforamenti.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nel 2011</span> abbiamo avuto 103 giornate di utilizzo con 69 sforamenti.</p>
<p>Risulta molto evidente, almeno per i due anni presi in questione, che lo &#8220;sforamento&#8221; faccia parte integrante dell&#8217;attività dell&#8217;autodromo. A sentire il nostro <strong>Sindaco Daniele Manca</strong>, candidato anche per &#8220;Imola 2013&#8243;, non abbiamo alternative al rumore e ad un maggiore utilizzo della pista. In fondo, come sostengono gli ambienti vicino agli enti interessati, una volta la pista era utilizzata in maniera più intensa e nessuno si lamentava.</p>
<p>Questo &#8220;una volta&#8221; rimanda a tempi lontani confidando sull&#8217;assenza di dati certi.</p>
<p>Personalmente nel &#8220;una volta&#8221; non ricordo un utilizzo più intenso della risorsa autodromo e &#8220;non ricordo&#8221; inquinamento acustico come l&#8217;attuale.</p>
<p>Essendo una persona normale, quindi non dotato di genio e fantasia per trasformare &#8220;una volta&#8221; in numeri, ho chiesto aiuto ad una persona che mi ha permesso di quantificare come veniva utilizzata la nostra pista negli anni passati.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nel 2003</span> (anno che comprende Formula Uno e SB eventi molto rumorosi) il nostro anello è stato utilizzato per 224 giornate (su questo punto ammetto di avere avuto torto) con soli 27 sforamenti (infatti non ricordavo continui disturbi motoristici)</p>
<p>Dividendo politicamente gli ambiti si scopre che, sarà un caso, con la Giunta Marchignoli l&#8217;impianto, almeno per il 2003, era molto utilizzato pur rispettando la legge, mentre, con la Giunta Manca, oltre al problema &#8220;ammortamenti&#8221;, risulta un utilizzo meno intensivo dello stesso, ma con sforamenti continui in contrasto con la legge.</p>
<p>Sperando che Manca receda dalle sue politiche allego un video di speranza e ottimismo.</p>
<p>Mario Zaccherini</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="420" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/8P-cnk39tDE?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/v/8P-cnk39tDE?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensieridemocratici.it/politica/11/imola-2012-non-e-mai-troppo-tardi-autodromo-numeri-e-fantasia-by-mario-zaccherini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riassetto servizio TPER (ex ATC ) a Imola, “manovra azzardata” By Sel Imola</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/lavoro-e-welfare/05/riassetto-servizio-tper-ex-atc-a-imola-%e2%80%9cmanovra-azzardata%e2%80%9d-by-sel-imola/</link>
		<comments>https://www.pensieridemocratici.it/lavoro-e-welfare/05/riassetto-servizio-tper-ex-atc-a-imola-%e2%80%9cmanovra-azzardata%e2%80%9d-by-sel-imola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 16:10:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Welfare]]></category>
		<category><![CDATA[esternalizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Con.Ami]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Manca]]></category>
		<category><![CDATA[ex atc]]></category>
		<category><![CDATA[francesco chiaiese]]></category>
		<category><![CDATA[Hera]]></category>
		<category><![CDATA[Imola]]></category>
		<category><![CDATA[Manca]]></category>
		<category><![CDATA[Sel]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra ecologia e libertà imola]]></category>
		<category><![CDATA[tper]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=2746</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217;altra “sterzata” contro i cittadini, ancora tagli, senza confronto e senza criterio. Questa la politica di un&#8217;amministrazione che aveva fatto suo il motto, in campagna elettorale, “Conserveremo tutti i servizi, i cittadini non subiranno alcun disagio”. Era il 2008, il futuro Sindaco Manca e la “sua squadra” lo raccontarono a tutta la città, durante la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/05/Sel_new2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2748" title="Sel_new" src="http://www.pensieridemocratici.it/http://www.pensieridemocratici.it/wp-content/uploads/2012/05/Sel_new2-299x300.jpg" alt="" width="299" height="300" /></a></p>
<p>Un&#8217;altra “sterzata” contro i cittadini, ancora tagli, senza confronto e senza criterio.</p>
<p>Questa la politica di un&#8217;amministrazione che aveva fatto suo il motto, in campagna elettorale, “Conserveremo tutti i servizi, i cittadini non subiranno alcun disagio”.</p>
<p>Era il 2008, il futuro Sindaco Manca e la “sua squadra” lo raccontarono a tutta la città, durante la campagna elettorale.</p>
<p>Dopo l&#8217;attacco diretto ai dipendenti comunali – vedi società di scopo – ora tocca alla mobilità, servizi essenziali per chi non possiede mezzi di locomozione e ha una certa età.</p>
<p>Scelte come: la soppressione totale della linea 2, l&#8217;eliminazione del servizio in Pedagna Est, la soppressione del trasporto pubblico urbano  che collega l&#8217;Istituto “Scarabelli”, il taglio della zona palazzetto/piscina e la soppressione della fermata &#8220;Giovani rilegatori&#8221; in via “Nicoli” sono il frutto dell&#8217;ennesima scellerata scelta della Giunta guidata da Manca. Scelte che SEL non condivide e non avallerà.</p>
<p>Se a questi tagli aggiungiamo l&#8217;eliminazione delle corse in centro storico e che il piano è stato commissionato – a pagamento – ad una società di consulenza milanese arricchiamo di altri elementi che devastano i servizi pubblici e rafforzano il senso del nostro dissenso.</p>
<p>Se proprio c&#8217;era bisogno di un piano di riassetto perché non studiarlo in casa e parlarne con i cittadini, i dipendenti di Tper  (ex ATC) e le altre forze politiche?</p>
<p>Non si poteva realizzare con uno studio intrecciato Tper (ex ATC) e Assessorato alla Mobilità del Comune di Imola?</p>
<p>Ancora una volta, vedi l’introduzione della fermata ad “Acanto”: chi paga ha un privilegio.</p>
<p>Imola, che già si sposta molto in bicicletta, avrebbe bisogno della realizzazione di un progetto condiviso e costruito a misura dei cittadino (con i cittadini stessi se si vuole rendere partecipi gli stessi fruitori del servizio e gettare le basi del successo di un processo di modernizzazione) non dell&#8217;ennesima proposta (già operativa dal 10 giugno p.v.) calata dall&#8217;alto e digeribile a fatica volente o nolente.</p>
<p>Quindi il piano di trasporto pubblico locale deve essere la tappa conclusiva di un più vasto percorso che ridisegni una mobilità sostenibile della nostra città.</p>
<p>Parlare, coinvolgere, dialogare, amministrare la città tra gli abitanti della stessa &#8211; vista la situazione in cui versa la politica &#8211; deve diventare un passaggio fondamentale se si vuole riconquistare la fiducia del popolo.</p>
<p>Fondamentale, secondo SEL, un rinnovamento generale del modo di fare politica del palazzo che si affaccia sulla via Emilia. Governare strizzando l&#8217;occhio alle esigenze delle società satelliti non può più essere un modello perseguibile da questa Giunta.</p>
<p>Troppe  volte si è guardato all&#8217;interesse del singolo in barba alla pluralità, ricordiamo HERA e la vendita delle reti, CON.AMI, il nuovo PSC e tutte le partecipate che creano posti e ricavi solo e sempre ai soliti noti.</p>
<p>Francesco Chiaiese</p>
<p>Coordinatore Circolo <strong>S</strong>inistra <strong>E</strong>cologia <strong>L</strong>ibertà del <strong>Circondario Imolese</strong></p>
<div><strong><br />
</strong></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensieridemocratici.it/lavoro-e-welfare/05/riassetto-servizio-tper-ex-atc-a-imola-%e2%80%9cmanovra-azzardata%e2%80%9d-by-sel-imola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
