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	<title>Comments on: LIBERI DI ESSERE DEMOCRATICI ?  BY  MARIO ZACCHERINI</title>
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		<title>By: Enrico Monaco</title>
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		<dc:creator>Enrico Monaco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 14:01:27 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti Mario, richiamarsi alle regole condivise è il modo migliore per creare compattezza all&#039;interno di una organizzazione. Se le norme non vengono rispettate da chi si è fatto garante di esse, cioè da chi ha fondato il Partito Democratico allora è giusto rendere pubblico il dissenso. I luoghi per esprimere il proprio pensiero esistono. Esistono i circoli, esistono le direzioni ed esistono anche le istituzioni (Comuni e Circoscrizioni). Bisogna smettere di pensare che se si discute con posizioni diverse questo sia sintomo di divisione politica: questa si manifesta se dopo la scelta della linea c&#039;è qualcuno che non la sostiene e non la rispetta (ma questo è un portato del berlusconismo che va superato). Poi se esistono posizioni inconciliabili con la cutura democratica di base le soluzioni sono due: uscire dal partito o cambiare la propria cultura politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Mario, richiamarsi alle regole condivise è il modo migliore per creare compattezza all&#8217;interno di una organizzazione. Se le norme non vengono rispettate da chi si è fatto garante di esse, cioè da chi ha fondato il Partito Democratico allora è giusto rendere pubblico il dissenso. I luoghi per esprimere il proprio pensiero esistono. Esistono i circoli, esistono le direzioni ed esistono anche le istituzioni (Comuni e Circoscrizioni). Bisogna smettere di pensare che se si discute con posizioni diverse questo sia sintomo di divisione politica: questa si manifesta se dopo la scelta della linea c&#8217;è qualcuno che non la sostiene e non la rispetta (ma questo è un portato del berlusconismo che va superato). Poi se esistono posizioni inconciliabili con la cutura democratica di base le soluzioni sono due: uscire dal partito o cambiare la propria cultura politica.</p>
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