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	<title>Comments on: IL RUMORE DELL&#8217;AUTODROMO DENTRO LA SCUOLA, PERO&#8217; A FINESTRE CHIUSE!</title>
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	<description>nessun dorma</description>
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		<title>By: Giancarlo</title>
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		<dc:creator>Giancarlo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2013 16:36:25 +0000</pubDate>
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		<description>In questi anni, in molti, in tanti continuano a credere o a voler pensare che Imola, tutto sommato, sia una sorta di “oasi felice” nel panorama di un’Italia stretta nella morsa di una crisi non solo economica. Una crisi accentuata anche dalle continue prove d’inettitudine della classe dirigente, prove giustificate e condite con quotidiane mistificazioni della realtà, e soprattutto aggravata dalla pervasiva e ormai imperante mancanza di capacità critica che caratterizza il nostro vivere quotidiano, sostituita questa da una sbalorditiva attitudine a sciropparsi e bersi qualsiasi cosa, compresi gli asini che volano.
Sarebbe gioco facile e pure ormai tedioso riferirsi alle vicende della politica nazionale e alle vicissitudini dell’ex premier pregiudicato, invece è sufficiente leggere i nostri giornali locali di quest’ultima settimana per constatare come questo nuovo trend culturale si sia affermato anche nella nostra ridente cittadina, infatti è sufficiente l’asettica dichiarazione di un dirigente scolastico in merito al rumore dell’autodromo, per essere interpretata e vissuta come un definitivo ed esaustivo chiarimento, dopo il quale qualsiasi osservazione e/o richiesta di più opportuni approfondimenti sul problema, crea insofferenza ed ostilità. 
Riporto la frase, condivisa anche dagli insegnanti, che per alcuni dovrebbe mettere perentoriamente la parola fine sull’argomento “rumore dell’autodromo”:
-…mai l’attività dell’autodromo ha pregiudicato il regolare svolgimento dell’attività scolastica. –Il che equivale a dire, che mai un sassolino in una scarpa pregiudica una regolare camminata.
Vero! Il sassolino non pregiudica la camminata, forse…ma la condiziona, eccome…come il rumore non pregiudica lo svolgimento della lezione…ma, perbacco, se la condiziona! 
Chiunque potrebbe sottoscrivere una frase simile, c’è poco da dire: il postulato non fa una grinza, perché è vero, i bambini, pur con la ghiotta occasione di avere già a disposizione il rumore del rombo dei motori come sottofondo, mica giocano con le macchinine nelle ore di lezione!
Invece non so quanti insegnanti, anziché condividere “NON PREGIUDICA”, avrebbero potuto accettare “NON CONDIZIONA l’attività scolastica”. Tralasciando tutti gli aspetti che emergono da una corposa bibliografia sull’argomento, il solo essere costretti a chiudere le finestre per attenuare il rumore esterno è già un serio condizionamento, specie nella bella stagione.  E avendo io lavorato a Montebello per un paio d’anni, ne so qualcosa di finestre chiuse. Chiuse da me per riuscire a fare lezione.
Fa specie e indigna anche un po’ che ci siano rappresentanti di classe che si ergono a difensori della tranquillità, sì, ma di un modus vivendi, confondendolo con la difesa della serenità della vita di una scuola e fa ancora più specie e indigna che il loro modus operandi si esprima in forme perentorie e cortesemente aggressive verso coloro che vogliono capire fino in fondo la vera portata e dimensione di un problema e, denunciandolo, porre le basi per risolverlo a tutela di tutti gli alunni.
A questo proposito è utile riportare un passo estratto da RUMORI MOLESTI La qualità acustica delle aule scolastiche
tratto da école n° 72 Angelo Chiattella
(Laboratorio di Acustica – Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris - Torino

Una cattiva acustica crea perturbazione e compromissione della comunicazione verbale, definibile attraverso la misura della perdita di intelligibilità del parlato e che la percezione del parlato non matura prima dei 13÷15 anni d’età, per cui gli allievi più giovani sono, complessivamente, ascoltatori assai meno “efficienti”
… livelli di 59÷60 dB sono valori che comportano una grave perdita d’intelligibilità.

Considerando la premessa di questa mia lettera va da sé che non fa più specie, anche se irrita, che persone, il cui dichiarato intento è esclusivamente quello di tutelare l’attività scolastica e la serenità dell’ambiente, non si siano sufficientemente informate sui danni che l’inquinamento acustico provoca e si limitino a professare atti di fede. 


Giancarlo Savioli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questi anni, in molti, in tanti continuano a credere o a voler pensare che Imola, tutto sommato, sia una sorta di “oasi felice” nel panorama di un’Italia stretta nella morsa di una crisi non solo economica. Una crisi accentuata anche dalle continue prove d’inettitudine della classe dirigente, prove giustificate e condite con quotidiane mistificazioni della realtà, e soprattutto aggravata dalla pervasiva e ormai imperante mancanza di capacità critica che caratterizza il nostro vivere quotidiano, sostituita questa da una sbalorditiva attitudine a sciropparsi e bersi qualsiasi cosa, compresi gli asini che volano.<br />
Sarebbe gioco facile e pure ormai tedioso riferirsi alle vicende della politica nazionale e alle vicissitudini dell’ex premier pregiudicato, invece è sufficiente leggere i nostri giornali locali di quest’ultima settimana per constatare come questo nuovo trend culturale si sia affermato anche nella nostra ridente cittadina, infatti è sufficiente l’asettica dichiarazione di un dirigente scolastico in merito al rumore dell’autodromo, per essere interpretata e vissuta come un definitivo ed esaustivo chiarimento, dopo il quale qualsiasi osservazione e/o richiesta di più opportuni approfondimenti sul problema, crea insofferenza ed ostilità.<br />
Riporto la frase, condivisa anche dagli insegnanti, che per alcuni dovrebbe mettere perentoriamente la parola fine sull’argomento “rumore dell’autodromo”:<br />
-…mai l’attività dell’autodromo ha pregiudicato il regolare svolgimento dell’attività scolastica. –Il che equivale a dire, che mai un sassolino in una scarpa pregiudica una regolare camminata.<br />
Vero! Il sassolino non pregiudica la camminata, forse…ma la condiziona, eccome…come il rumore non pregiudica lo svolgimento della lezione…ma, perbacco, se la condiziona!<br />
Chiunque potrebbe sottoscrivere una frase simile, c’è poco da dire: il postulato non fa una grinza, perché è vero, i bambini, pur con la ghiotta occasione di avere già a disposizione il rumore del rombo dei motori come sottofondo, mica giocano con le macchinine nelle ore di lezione!<br />
Invece non so quanti insegnanti, anziché condividere “NON PREGIUDICA”, avrebbero potuto accettare “NON CONDIZIONA l’attività scolastica”. Tralasciando tutti gli aspetti che emergono da una corposa bibliografia sull’argomento, il solo essere costretti a chiudere le finestre per attenuare il rumore esterno è già un serio condizionamento, specie nella bella stagione.  E avendo io lavorato a Montebello per un paio d’anni, ne so qualcosa di finestre chiuse. Chiuse da me per riuscire a fare lezione.<br />
Fa specie e indigna anche un po’ che ci siano rappresentanti di classe che si ergono a difensori della tranquillità, sì, ma di un modus vivendi, confondendolo con la difesa della serenità della vita di una scuola e fa ancora più specie e indigna che il loro modus operandi si esprima in forme perentorie e cortesemente aggressive verso coloro che vogliono capire fino in fondo la vera portata e dimensione di un problema e, denunciandolo, porre le basi per risolverlo a tutela di tutti gli alunni.<br />
A questo proposito è utile riportare un passo estratto da RUMORI MOLESTI La qualità acustica delle aule scolastiche<br />
tratto da école n° 72 Angelo Chiattella<br />
(Laboratorio di Acustica – Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris &#8211; Torino</p>
<p>Una cattiva acustica crea perturbazione e compromissione della comunicazione verbale, definibile attraverso la misura della perdita di intelligibilità del parlato e che la percezione del parlato non matura prima dei 13÷15 anni d’età, per cui gli allievi più giovani sono, complessivamente, ascoltatori assai meno “efficienti”<br />
… livelli di 59÷60 dB sono valori che comportano una grave perdita d’intelligibilità.</p>
<p>Considerando la premessa di questa mia lettera va da sé che non fa più specie, anche se irrita, che persone, il cui dichiarato intento è esclusivamente quello di tutelare l’attività scolastica e la serenità dell’ambiente, non si siano sufficientemente informate sui danni che l’inquinamento acustico provoca e si limitino a professare atti di fede. </p>
<p>Giancarlo Savioli</p>
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		<title>By: Paolo</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-29819</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 20:33:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3426#comment-29819</guid>
		<description>Riporto la nostra risposta al comunicato stampa, come ho letto sul Carlino a reti unificate col Comune, di alcuni rappresentanti di classe delle scuole Pelloni Tabanelli che hanno preso carta e penna per dire la loro. Visto che ancora la democrazia non è stata abolita abbiamo risposto anche noi con convinzione. Buona lettura.

Autodromo e rumore: &quot;E&#039; mancata l&#039;informazione alle famiglie&quot;
Spett. redazione,
in risposta alla lettera scritta da alcuni rappresentanti di classe della scuola Pelloni Tabanelli occorre precisare quanto segue: la richiesta rivolta all’Arpa dello scorso aprile di effettuare misurazioni sulle emissioni rumorose prodotte dall’attività dell’Autodromo è stata spedita via mail a tutti i rappresentanti di classe, affinché la inoltrassero ai genitori delle rispettive classi, in modo che ciascuno potesse esserne informato, e potesse valutare, in piena libertà, se aderirvi oppure no. La richiesta ha incontrato da subito l’ostruzione di gran parte dei rappresentanti di classe, alcuni dei quali non l’hanno nemmeno inoltrata alla loro classe (motivo per il quale la maggior parte dei genitori della scuola, ancor oggi, non ne ha potuto avere conoscenza), ed altri l’hanno inoltrata, però in modo non neutro, ma commentandola e prendendovi le distanze.

E’ ora paradossale, che proprio da parte di quei rappresentanti che hanno censurato tale richiesta, impedendone la circolazione, o l’hanno fatta circolare ponendola pregiudizialmente in cattiva luce, venga posto in evidenza che tale richiesta sia stata firmata solo da 15 famiglie: un maggior numero di aderenti non si è potuto raccogliere principalmente a causa del loro stesso comportamento. Possiamo assicurare, dalle comunicazioni che continuamente riceviamo, che tale istanza è condivisa da molti più genitori di quanti l’abbiano firmata.

Anche la risposta della Asl del 26 aprile 2013, in cui la stessa Asl scrive che le rilevazioni effettuate nei pressi dell’Autodromo “evidenziano una situazione caratterizzata da livelli di inquinamento acustico elevati” , che “non vi è dubbio che nel corso degli eventi sportivi il rumore ambientale risulti di pregiudizio ad una buona qualità della vita”, che “il rumore di fondo durante le lezioni scolastiche non dovrebbe essere superiore a 35 db”  e che “la collocazione urbanistica dell’autodromo posto nelle vicinanze di abitazioni ed edifici scolastici rende la popolazione esposta all’inquinamento acustico da esso generato non trascurabile” è stata inviata ai rappresentanti di classe, affinché la inoltrassero per conoscenza ai genitori della loro classe. Ebbene, per quanto a nostra conoscenza nessuno di loro l’ha inoltrata, impedendo di fatto che i genitori potessero venirne informati.

Non ci risulta nemmeno che la lettera dei rappresentanti di classe di cui parliamo sia mai stata condivisa con i genitori delle classi, né che sia stata fatta alcuna assemblea al riguardo: quindi è chiaro che è una lettera che non rappresenta altro che loro stessi, non certo l’opinione di tutti i genitori delle classi di cui sono rappresentanti.
Ribadiamo la nostra piena fiducia e stima negli insegnanti di Montebello (che non è mai mancata da parte nostra), i quali hanno tanti importanti compiti, ma non quello di certificare se i livelli di rumore nella scuola rientrino nella legalità, oppure no. 

Ribadiamo che non abbiamo alcun altro intento che non sia quello di far verificare in modo serio e conforme alla legge i livelli di rumorosità presso la scuola. Tali verifiche andranno fatte in modo continuativo e nelle giornate più rumorose (ad esempio, di certo non è tra le giornate più rumorose quella di sabato 21 settembre). Non siamo “ostili” a nessuno e non abbiamo intenti politici, né strumentali. Le elezioni amministrative sono passate, nessuno di noi ha avuto intenti elettorali, né è stato candidato (a differenza di diversi rappresentanti di classe, o di loro coniugi: lasciamo all’intuizione del lettore di scoprire per quale parte).

Evidenziamo che le giornate rumorose in concomitanza con i giorni di scuola sono passate da 42 del periodo aprile - ottobre 2012, a 65 dello stesso periodo del 2013. Già nella prima settimana di scuola, iniziata il 16 settembre, i giorni di rumore sono stati ben quattro su cinque. 
Condividiamo pienamente l’intento scritto nel finale della lettera dai rappresentanti di classe, di “tutelare l’attività scolastica e la serenità dell’ambiente di Montebello”. Proprio per questo, occorre, per quanto più è possibile, liberare la scuola dall’inquinamento atmosferico e dal rumore prodotti dall’autodromo.

(Genitori firmatari della richiesta di verifica dell’inquinamento acustico presso le scuole Pelloni Tabanelli)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto la nostra risposta al comunicato stampa, come ho letto sul Carlino a reti unificate col Comune, di alcuni rappresentanti di classe delle scuole Pelloni Tabanelli che hanno preso carta e penna per dire la loro. Visto che ancora la democrazia non è stata abolita abbiamo risposto anche noi con convinzione. Buona lettura.</p>
<p>Autodromo e rumore: &#8220;E&#8217; mancata l&#8217;informazione alle famiglie&#8221;<br />
Spett. redazione,<br />
in risposta alla lettera scritta da alcuni rappresentanti di classe della scuola Pelloni Tabanelli occorre precisare quanto segue: la richiesta rivolta all’Arpa dello scorso aprile di effettuare misurazioni sulle emissioni rumorose prodotte dall’attività dell’Autodromo è stata spedita via mail a tutti i rappresentanti di classe, affinché la inoltrassero ai genitori delle rispettive classi, in modo che ciascuno potesse esserne informato, e potesse valutare, in piena libertà, se aderirvi oppure no. La richiesta ha incontrato da subito l’ostruzione di gran parte dei rappresentanti di classe, alcuni dei quali non l’hanno nemmeno inoltrata alla loro classe (motivo per il quale la maggior parte dei genitori della scuola, ancor oggi, non ne ha potuto avere conoscenza), ed altri l’hanno inoltrata, però in modo non neutro, ma commentandola e prendendovi le distanze.</p>
<p>E’ ora paradossale, che proprio da parte di quei rappresentanti che hanno censurato tale richiesta, impedendone la circolazione, o l’hanno fatta circolare ponendola pregiudizialmente in cattiva luce, venga posto in evidenza che tale richiesta sia stata firmata solo da 15 famiglie: un maggior numero di aderenti non si è potuto raccogliere principalmente a causa del loro stesso comportamento. Possiamo assicurare, dalle comunicazioni che continuamente riceviamo, che tale istanza è condivisa da molti più genitori di quanti l’abbiano firmata.</p>
<p>Anche la risposta della Asl del 26 aprile 2013, in cui la stessa Asl scrive che le rilevazioni effettuate nei pressi dell’Autodromo “evidenziano una situazione caratterizzata da livelli di inquinamento acustico elevati” , che “non vi è dubbio che nel corso degli eventi sportivi il rumore ambientale risulti di pregiudizio ad una buona qualità della vita”, che “il rumore di fondo durante le lezioni scolastiche non dovrebbe essere superiore a 35 db”  e che “la collocazione urbanistica dell’autodromo posto nelle vicinanze di abitazioni ed edifici scolastici rende la popolazione esposta all’inquinamento acustico da esso generato non trascurabile” è stata inviata ai rappresentanti di classe, affinché la inoltrassero per conoscenza ai genitori della loro classe. Ebbene, per quanto a nostra conoscenza nessuno di loro l’ha inoltrata, impedendo di fatto che i genitori potessero venirne informati.</p>
<p>Non ci risulta nemmeno che la lettera dei rappresentanti di classe di cui parliamo sia mai stata condivisa con i genitori delle classi, né che sia stata fatta alcuna assemblea al riguardo: quindi è chiaro che è una lettera che non rappresenta altro che loro stessi, non certo l’opinione di tutti i genitori delle classi di cui sono rappresentanti.<br />
Ribadiamo la nostra piena fiducia e stima negli insegnanti di Montebello (che non è mai mancata da parte nostra), i quali hanno tanti importanti compiti, ma non quello di certificare se i livelli di rumore nella scuola rientrino nella legalità, oppure no. </p>
<p>Ribadiamo che non abbiamo alcun altro intento che non sia quello di far verificare in modo serio e conforme alla legge i livelli di rumorosità presso la scuola. Tali verifiche andranno fatte in modo continuativo e nelle giornate più rumorose (ad esempio, di certo non è tra le giornate più rumorose quella di sabato 21 settembre). Non siamo “ostili” a nessuno e non abbiamo intenti politici, né strumentali. Le elezioni amministrative sono passate, nessuno di noi ha avuto intenti elettorali, né è stato candidato (a differenza di diversi rappresentanti di classe, o di loro coniugi: lasciamo all’intuizione del lettore di scoprire per quale parte).</p>
<p>Evidenziamo che le giornate rumorose in concomitanza con i giorni di scuola sono passate da 42 del periodo aprile &#8211; ottobre 2012, a 65 dello stesso periodo del 2013. Già nella prima settimana di scuola, iniziata il 16 settembre, i giorni di rumore sono stati ben quattro su cinque.<br />
Condividiamo pienamente l’intento scritto nel finale della lettera dai rappresentanti di classe, di “tutelare l’attività scolastica e la serenità dell’ambiente di Montebello”. Proprio per questo, occorre, per quanto più è possibile, liberare la scuola dall’inquinamento atmosferico e dal rumore prodotti dall’autodromo.</p>
<p>(Genitori firmatari della richiesta di verifica dell’inquinamento acustico presso le scuole Pelloni Tabanelli)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Mercede</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-29808</link>
		<dc:creator>Mercede</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 19:27:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3426#comment-29808</guid>
		<description>Documento molto, molto istruttivo, così illuminante che andrebbe distribuito a genitori, insegnanti e dirigenti scolastici, per non parlare degli amministratori comunali e,nello specifico, dell&#039;assessore alla cultura. Magari occorrerebbe fare un volantinaggio o un banchetto, ma...ma come succede più in generale,di solito chi avrebbe bisogno d&#039;informarsi non lo fa. Riporto la considerazione conclusiva del documento in questione:-...Perlomeno in un Paese normale-  Troppi sono gli elementi per pensare che l&#039;Italia non lo sia affatto e naturalmente il macrocosmo nazionale si riflette sul microcosmo imolese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Documento molto, molto istruttivo, così illuminante che andrebbe distribuito a genitori, insegnanti e dirigenti scolastici, per non parlare degli amministratori comunali e,nello specifico, dell&#8217;assessore alla cultura. Magari occorrerebbe fare un volantinaggio o un banchetto, ma&#8230;ma come succede più in generale,di solito chi avrebbe bisogno d&#8217;informarsi non lo fa. Riporto la considerazione conclusiva del documento in questione:-&#8230;Perlomeno in un Paese normale-  Troppi sono gli elementi per pensare che l&#8217;Italia non lo sia affatto e naturalmente il macrocosmo nazionale si riflette sul microcosmo imolese.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Mario Zaccherini</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-29529</link>
		<dc:creator>Mario Zaccherini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 15:51:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3426#comment-29529</guid>
		<description>Le testimonianze sul &quot;malessere&quot; Montebello sono tante suffragate, anche se a chi di dovere non interessa, dai dati e dalle ricerche scientifiche.
Ho il sospetto che il problema sia ormai marcatamente politico/partitico e, per molti attori coinvolti, gli interessi dei bambini non siano prioritari.
Ieri ho letto una lettera dei rappresentanti scolastici dei genitori e non posso nascondere che provo invidia per le loro certezze.
Beati loro! E&#039; tutto un bluff da parte di cittadini che, penso io, hanno tanto tempo libero da dedicare a questa &quot;battaglia&quot;.
Purtroppo, tali certezze legate all&#039;ambiente salubre dei piccoli, non trovano riscontro e conforto nel mondo della scienza, anzi, sempre la scienza, fa aumentare i miei dubbi.
Sembra quasi di essere tornati al periodo pre illuminista con i poteri forti di allora (Chiesa) sostituiti dai poteri forti di oggi: ci si fida, per chi si accontenta, delle parole del politico anche se si trovano in palese contrasto non solo con i dati scientifici, ma anche il semplice e banale buonsenso.
Un&#039;auto che romba a 100 metri dalle classi, pur producendo anche oltre 90 db, non disturba l&#039;effettivo svolgimento delle lezioni!. 
Sarà così….ma durante l&#039;incontro tenutosi in maggio allo Zoo Acquario le relatrici parlavano di cose diverse.
Forse sbagliavano, forse non erano qualificate, forse abbiamo capito male noi o forse…
Allego un documento sugli effetti del rumore negli ambienti scolastici, scusandomi se invece di un politico l&#039;ha scritto un tecnico.

www.sicurscuolaveneto.it/retetreviso/documenti/corso_rls/materiali/rumore_ambienti_scolastici.pdf

Mario Zaccherini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le testimonianze sul &#8220;malessere&#8221; Montebello sono tante suffragate, anche se a chi di dovere non interessa, dai dati e dalle ricerche scientifiche.<br />
Ho il sospetto che il problema sia ormai marcatamente politico/partitico e, per molti attori coinvolti, gli interessi dei bambini non siano prioritari.<br />
Ieri ho letto una lettera dei rappresentanti scolastici dei genitori e non posso nascondere che provo invidia per le loro certezze.<br />
Beati loro! E&#8217; tutto un bluff da parte di cittadini che, penso io, hanno tanto tempo libero da dedicare a questa &#8220;battaglia&#8221;.<br />
Purtroppo, tali certezze legate all&#8217;ambiente salubre dei piccoli, non trovano riscontro e conforto nel mondo della scienza, anzi, sempre la scienza, fa aumentare i miei dubbi.<br />
Sembra quasi di essere tornati al periodo pre illuminista con i poteri forti di allora (Chiesa) sostituiti dai poteri forti di oggi: ci si fida, per chi si accontenta, delle parole del politico anche se si trovano in palese contrasto non solo con i dati scientifici, ma anche il semplice e banale buonsenso.<br />
Un&#8217;auto che romba a 100 metri dalle classi, pur producendo anche oltre 90 db, non disturba l&#8217;effettivo svolgimento delle lezioni!.<br />
Sarà così….ma durante l&#8217;incontro tenutosi in maggio allo Zoo Acquario le relatrici parlavano di cose diverse.<br />
Forse sbagliavano, forse non erano qualificate, forse abbiamo capito male noi o forse…<br />
Allego un documento sugli effetti del rumore negli ambienti scolastici, scusandomi se invece di un politico l&#8217;ha scritto un tecnico.</p>
<p><a href="http://www.sicurscuolaveneto.it/retetreviso/documenti/corso_rls/materiali/rumore_ambienti_scolastici.pdf" rel="nofollow">http://www.sicurscuolaveneto.it/retetreviso/documenti/corso_rls/materiali/rumore_ambienti_scolastici.pdf</a></p>
<p>Mario Zaccherini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mercede</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-29513</link>
		<dc:creator>Mercede</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 13:47:28 +0000</pubDate>
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		<description>Per tanti anni ho avuto il piacere di insegnare in quell&#039;oasi di verde della scuola Pelloni Tabanelli, certo in condizioni molto diverse da quelle attuali, senz&#039;altro migliori in riferimento al più recente utilizzo dell&#039;autodromo!Tuttavia personalmente non posso negare di aver provato fastidio durante le prova in pista, tanto che in aula ero costretta a chiudere le finestre a causa del frastuono. Posso dire che l&#039;attività scolastica si svolgeva ugualmente, e in questo senso sì le lezioni non erano pregiudicate, ma sforzo e stress da parte di tutti, alunni e insegnante, erano palpabili,tanto che non vedevamo l&#039;ora di andar a casa per sottrarci a quella faticosa &quot;rumba&quot;, faticosa da sopportare!Ecco tutto, molto semplicemente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per tanti anni ho avuto il piacere di insegnare in quell&#8217;oasi di verde della scuola Pelloni Tabanelli, certo in condizioni molto diverse da quelle attuali, senz&#8217;altro migliori in riferimento al più recente utilizzo dell&#8217;autodromo!Tuttavia personalmente non posso negare di aver provato fastidio durante le prova in pista, tanto che in aula ero costretta a chiudere le finestre a causa del frastuono. Posso dire che l&#8217;attività scolastica si svolgeva ugualmente, e in questo senso sì le lezioni non erano pregiudicate, ma sforzo e stress da parte di tutti, alunni e insegnante, erano palpabili,tanto che non vedevamo l&#8217;ora di andar a casa per sottrarci a quella faticosa &#8220;rumba&#8221;, faticosa da sopportare!Ecco tutto, molto semplicemente.</p>
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	<item>
		<title>By: cristina</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-29484</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 09:24:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3426#comment-29484</guid>
		<description>purtroppo leggo solo ora...sarei venuta. venerdì pom. ancora auto quando sono andata, la maestra alla quale ho chiesto mi rassicura, dice che lei questo fastidio non lo ha mai avvertito e che in realtà corrono poco,  ma  di certo non te ne stai in giardino a chiacchierare e ad ascoltare il canto degli uccelli....
l&#039;ho informata che il calendario prevede  che su 23 giornate di scuola in ottobre ben 15 giornate saranno piene tra guide sicure e gare varie.  rimangono  8 giorni di quiete e normalità.  mi sembra di capire che l&#039;attività del circuito sia in aumento e le  insegnanti  forse non sono tanto informate........
circa le persone che ci abitano, non oso immaginare... mi chiedo allora quale deve essere la normalità e quale l&#039;eccezione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>purtroppo leggo solo ora&#8230;sarei venuta. venerdì pom. ancora auto quando sono andata, la maestra alla quale ho chiesto mi rassicura, dice che lei questo fastidio non lo ha mai avvertito e che in realtà corrono poco,  ma  di certo non te ne stai in giardino a chiacchierare e ad ascoltare il canto degli uccelli&#8230;.<br />
l&#8217;ho informata che il calendario prevede  che su 23 giornate di scuola in ottobre ben 15 giornate saranno piene tra guide sicure e gare varie.  rimangono  8 giorni di quiete e normalità.  mi sembra di capire che l&#8217;attività del circuito sia in aumento e le  insegnanti  forse non sono tanto informate&#8230;&#8230;..<br />
circa le persone che ci abitano, non oso immaginare&#8230; mi chiedo allora quale deve essere la normalità e quale l&#8217;eccezione</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: Mercede</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-29333</link>
		<dc:creator>Mercede</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 23:07:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieridemocratici.it/?p=3426#comment-29333</guid>
		<description>Cristina esprime il suo disagio in modo divertente,il sapore però è giustamente amaro.Sempre in merito alle problematiche dell&#039;autodromo, ricordo di aver letto un commento in cui si diceva che quando ci sono di mezzo troppi soldi e interessi...,ma viene spontaneo chiedersi: gli adulti coinvolti, siano essi genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, quali interessi dovrebbero mai avere se non la preoccupazione di tutelare i ragazzi?
E ancora: per le reazioni di fastidio invece pare proprio che sarebbe passato  tutto sotto silenzio se non fosse stato per alcuni genitori che legittimamente hanno voluto approfondire e verificare per vederci chiaro, PERCHE&#039;?
Ma non ho ancora concluso: non mi sembra affatto che i problemi dovuti alla rumorosità possano o debbano riguardare solo la scuola primaria &quot;Pelloni Tabanelli&quot;, anzi...di scuole situate nei pressi dell&#039;autodromo ce ne sono altre, ben più di una e quindi: è forse stato scientificamente dimostrato che con l&#039;aumento dell&#039;età degli studenti, i danni durante le lezioni diminuiscono? Se non sono disinformata,e se mi sbaglio chiedo venia,da quelle parti tutto tace: PERCHE&#039;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cristina esprime il suo disagio in modo divertente,il sapore però è giustamente amaro.Sempre in merito alle problematiche dell&#8217;autodromo, ricordo di aver letto un commento in cui si diceva che quando ci sono di mezzo troppi soldi e interessi&#8230;,ma viene spontaneo chiedersi: gli adulti coinvolti, siano essi genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, quali interessi dovrebbero mai avere se non la preoccupazione di tutelare i ragazzi?<br />
E ancora: per le reazioni di fastidio invece pare proprio che sarebbe passato  tutto sotto silenzio se non fosse stato per alcuni genitori che legittimamente hanno voluto approfondire e verificare per vederci chiaro, PERCHE&#8217;?<br />
Ma non ho ancora concluso: non mi sembra affatto che i problemi dovuti alla rumorosità possano o debbano riguardare solo la scuola primaria &#8220;Pelloni Tabanelli&#8221;, anzi&#8230;di scuole situate nei pressi dell&#8217;autodromo ce ne sono altre, ben più di una e quindi: è forse stato scientificamente dimostrato che con l&#8217;aumento dell&#8217;età degli studenti, i danni durante le lezioni diminuiscono? Se non sono disinformata,e se mi sbaglio chiedo venia,da quelle parti tutto tace: PERCHE&#8217;?</p>
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	<item>
		<title>By: Paolo</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-28443</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 16:54:06 +0000</pubDate>
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		<description>Domattina alle ore 10 noi genitori che lottiamo per i motivi che Cristina ha evidenziato ci ritroviamo per un presidio proprio di fronte alla scuola al fine che il rispetto dei bambini sia prevalente su un divertimento di pochi a spese della comunità. Naturalmente Cristina è invitata. Paolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domattina alle ore 10 noi genitori che lottiamo per i motivi che Cristina ha evidenziato ci ritroviamo per un presidio proprio di fronte alla scuola al fine che il rispetto dei bambini sia prevalente su un divertimento di pochi a spese della comunità. Naturalmente Cristina è invitata. Paolo.</p>
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	<item>
		<title>By: cristina</title>
		<link>https://www.pensieridemocratici.it/civili-e-personali/08/il-rumore-dellautodromo-dentro-la-scuola-pero-a-finestre-chiuse/comment-page-1/#comment-28162</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 20:57:50 +0000</pubDate>
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		<description>e noi che siamo scappati dalla via Emilia di Castelbolognese con i suoi 19.000 e passa mezzi al giorno per andare finalmente a vivere in campagna e mandare la bambina a scuola a Montebello... Lunedì primo giorno di prima elementare: dopo la pioggia notturna ci ha accolto un penetrante profumo di erbe aromatiche , poi la festa in giardino i raggi del sole che penetravano tra i rami.... il prato, un luogo magico abbiamo pensato, ci pareva un sogno, poi ieri secondo giorno di scuola e : &quot;guida sicura&quot;, cosa è mai questa guida sicura che il rumore si sente da casa di mia madre a Castelbolognese? .... sono voluta andare a vedere: poche macchine rumorosissime e spettatori zero....Il senso di questa cosa?  cerco il calendario dell&#039;autodromo e aiuto  con tutte queste &quot;guide sicure&quot; 
mi auguro che qualcuno guidi ad occhi chiusi!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e noi che siamo scappati dalla via Emilia di Castelbolognese con i suoi 19.000 e passa mezzi al giorno per andare finalmente a vivere in campagna e mandare la bambina a scuola a Montebello&#8230; Lunedì primo giorno di prima elementare: dopo la pioggia notturna ci ha accolto un penetrante profumo di erbe aromatiche , poi la festa in giardino i raggi del sole che penetravano tra i rami&#8230;. il prato, un luogo magico abbiamo pensato, ci pareva un sogno, poi ieri secondo giorno di scuola e : &#8220;guida sicura&#8221;, cosa è mai questa guida sicura che il rumore si sente da casa di mia madre a Castelbolognese? &#8230;. sono voluta andare a vedere: poche macchine rumorosissime e spettatori zero&#8230;.Il senso di questa cosa?  cerco il calendario dell&#8217;autodromo e aiuto  con tutte queste &#8220;guide sicure&#8221;<br />
mi auguro che qualcuno guidi ad occhi chiusi!!!!!!!!</p>
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